I dati sui beni confiscati sono finalmente dati aperti

redazione
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I dati sui beni confiscati sono finalmente dati aperti

Da qualche ora, da qualche giorno, i dati sui beni confiscati alla mafia sono finalmente aperti. È questo un risultato per il quale ci siamo spesi, come associazione onData e come Libera e come tanti giornalisti, attivisti antimafia, studenti universitari che abbiamo incontrato lungo questo cammino per rendere finalmente trasparente le procedure di assegnazione dei patrimoni sottratti alla criminalità.

A ottobre del 2017 scrivemmo un'email all’"Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata" (ANBSC) in cui tra le altre cose riportavamo:

"Abbiamo l'opportunità di dialogare con ANBSC da moltissimo tempo e questo rapporto ci stimola a porre loro questioni come quelle riportate a seguire. La più importante è quella di indicare i termini di licenza e sceglierne una che ne consenta il riuso per qualsiasi scopo."

Oggi finalmente quella richiesta è stata recepita e i dati pubblicati su OpenRegio sono ora rilasciati con la licenza Italian Open Data License v2.0 (specifiche).

Siamo molto, molto contenti, perché uno degli obiettivi principali di Confiscati Bene (dalle sue origini) è proprio quello di fare in modo che a dati così importanti sia associati degli strumenti formali - che sono sostanza - che consentano l’uso e il riuso dei dati per qualsiasi scopo.

La cronaca di questo percorso - la parte che ci riguarda - è questa:

  • Il il 10 ottobre 2017 abbiamo inviato l’email (citata sopra) a ANBSC, in cui chiediamo della licenza, ma in cui facciamo richieste e segnalazione sui dati. A questa non segue alcuna risposta;

  • Il 29 novembre 2017 abbiamo fatto questa richiesta di accesso civico ai sensi dell’art. 5 comma 1 del D. Lgs. 33/2013, per formalizzare la richiesta fatta per email. Non abbiamo ricevuto alcuna risposta;

  • Il 22 gennaio 2018 abbiamo fatto questa richiesta di riesame per mancata risposta alla richiesta di accesso civico. Anche per il riesame, nessuna risposta.

Abbiamo ricevuto una risposta nei fatti, che è patrimonio di tutti. E allora vale la pena continuare su questa strada.