Monithon

Monithon è un'iniziativa indipendente di monitoraggio civico dei progetti finanziati dalle politiche europee. Si occupa in particolare dalle Politiche di Coesione in Italia ed è basata sulla disponibilità dei dati aperti riguardo l'utilizzo dei fondi strutturali europei e sulle altre politiche nazionali per lo sviluppo territoriale.

La piattaforma di monitoraggio

Tramite la piattaforma Monithon è possibile creare dei report di monitoraggio civico (eccone alcuni esempi) su centinaia di migliaia di progetti pubblici che sono pubblicati sul portale governativo OpenCoesione. I progetti riguardano tipologie e tematiche molto diverse: dalla costruzione di grandi infrastrutture di trasporto, energetiche o di ricerca, alle singole borse di studio e formazione erogate agli individui, dalle politiche ambientali, agli incentivi alle imprese. Monithon permette di raccogliere informazioni strutturate e dal basso su questi progetti, con l’obiettivo di verificarne lo stato di avanzamento e i risultati conseguiti, la coerenza con gli obiettivi prefissati, le criticità o le buone pratiche riscontrate. Moni-thon significa infatti maratona di monitoraggio, cioè una sorta di hackathon per non tecnici.

Sin dalla sua nascita, Monithon ha promosso azioni di monitoraggio dal basso anche sul riutilizzo sociale e produttivo dei beni confiscati, col desiderio di dare il proprio contributo specifico alla lotta alle mafie. Con il tema beni confiscati alle mafie è iniziato per Monithon un percorso che va al di là della specifica valutazione dei progetti già finanziati dai fondi strutturali, che fino a oggi hanno riguardato principalmente la ristrutturazione degli edifici confiscati per abilitare il loro successivo riutilizzo sociale grazie ai finanziamenti del Programma Nazionale "Sicurezza" del Ministero dell’Interno e di alcuni Programmi europei gestiti dalle Regioni del Sud. Siamo convinti che una mappatura puntuale delle potenzialità di riutilizzo dei beni confiscati sia uno strumento prezioso per la programmazione delle future politiche di sviluppo e coesione, uno strumento che può portare a politiche più mirate ed efficaci, bandi più efficienti, risorse meglio allocate sulla base delle carenze riscontrate e delle esigenze dei diversi territori. Per far questo, però, è necessario che gli sforzi collettivi in tal senso siano indirizzati verso la costruzione di una prassi comune e condivisa nella gestione e diffusione dei dati.

Monithon e Confiscati Bene

Il primo passo è stato quello di creare una scheda di monitoraggio specifica che riguardasse il riuso dei beni in collaborazione con attori attivi su questo tema da anni. Alla definizione dei suoi obiettivi e dei suoi contenuti hanno contribuito, oltre a diversi rappresentanti di Libera. Associazione, nomi e numeri contro le mafie, a livello nazionale e territoriale, rappresentanti della Regione Puglia e della Regione Toscana, di OpenCoesione e dell'ANBSC.

In occasione di una giornata di formazione dedicata al monitoraggio civico dei beni confiscati organizzata da Libera il 25 gennaio 2014, è stata messa a punto una scheda di monitoraggio condivisa da tutti gli attori. Questa scheda è stata poi testata e perfezionata durante le giornate di monitoraggio organizzate seguito, tra cui il week end di monitoraggio civico promosso da Open Pompei.

La scheda di monitoraggio include non solo le informazioni sullo stato dei beni e le potenzialità per il riuso in relazione al contesto, ma anche l’eventuale presenza di finanziamenti pubblici e privati per favorire la verifica, la valutazione e il confronto. Cosa ha funzionato bene e cosa no? Quali procedure amministrative può essere utile mutuare o condividere tra le differenti gestioni e iter amministrativi? Quale contributo possiamo dare come cittadini al miglioramento e alla sostenibilità delle azioni messe in campo?

All'interno del progetto Confiscati Bene, Monithon si propone dunque come strumento a disposizione di tutti i cittadini per la raccolta strutturata dal basso di dati, informazioni e storie sui beni confiscati in tutta Italia. Questo permetterà un alto e significativo livello di dettaglio nella raccolta delle informazioni e consentirà di perfezionare e arricchire analisi aggregate o territoriali. Sarà inoltre uno strumento per raccontare storie, approfondire e condividere esperienze umane legate alla singola realtà di un bene, un territorio, un quartiere. Storie che i dati, da soli, non possono raccontare.

Invia il tuo primo report di monitoraggio civico!