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Perché l'ANBSC non pubblica da 5 mesi i dati sui beni sequestrati e confiscati alle mafie?

In questi giorni si sta discutendo sull'efficacia e l'utilità degli open data nella lotta alla corruzione . Non entro nel merito, voglio prendermi un po' di tempo di riflessione. Penso però che sia necessario sottolineare un fatto di cronaca I dati pubblicati sul sito dell'"Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata" ( ANBSC ) come sapete non erano eccezionali. Scrivo "erano" perché dal 30 marzo del 2015 si legge : Statistiche in aggiornamento. Riallineamento in corso con dati del Ministero della Giustizia Mi...

Cosa faremo nel secondo anno di ConfiscatiBene

Da Sod a Sod, dodici mesi dopo. Ne ha fatta di strada Confiscati Bene. Il progetto per la trasparenza sui beni confiscati alla criminalità e il monitoraggio sul loro riutilizzo sociale è stato arricchito di nuove proposte nel corso del terzo raduno di Spaghetti Open Data, svoltosi a Bologna dal 27 al 29 marzo 2015. Un anno dopo l’hackathon che di fatto aveva lanciato l’idea di aprire i dati sui patrimoni sottratti ai mafiosi e non solo, sono tornati a riunirsi civic hackers, giornalisti, sviluppatori, geomatici e grafici, che hanno lavorato a sei tavoli e ad altrettante proposte. Le...

#ConfiscatiBene Reloaded: partecipa all'hackathon al Raduno di Spaghetti OpenData

Un anno fa al Raduno di Spaghetti OpenData ConfiscatiBene ha mosso i primi passi. Andrea Borruso ha fatto la prima mappa - scegliendo un bellissimo rosso per colorare le regioni con il numero maggiore di beni confiscati - Massimo Santi ha inventato il nome, e così via un gran bel gruppo di persone ha lavorato, contribuito, imparado condiviso (la prima release è disponibile qui ). Da allora ad oggi sono cambiate tante cose, alcune persone si sono aggiunte al team (noi di dataninja.it e i supererori di Twinbit ad esempio), ma l'obiettivo è rimasto lo stesso: contribuire a fare trasparenza su un...

Confisca dei beni a chi inquina: le novità nel disegno di legge sui reati ambientali

Chi inquina paga e dovrà rimetterci anche il proprio patrimonio. La confisca dei beni a carico dei responsabili di inquinamento e disastro ambientale è una delle novità introdotte dal disegno di legge sugli ecoreati, approvato di recente dal Senato e ora passato alla Camera per il via libera definitivo. Il percorso legislativo del testo, che rappresenta la sintesi delle proposte di Ermete Realacci del Partito Democratico, Serena Pellegrino di Sinistra e Libertà e Salvatore Micillo del Movimento 5 Stelle, è stato alquanto travagliato a causa delle centinaia di emendamenti che ne hanno...

Gli opendata dei beni confiscati per un'amministrazione trasparente e per servizi innovativi sul territorio

Sono stato invitato da Umberto Di Maggio , coordinatore regionale di Libera Sicilia , a parlare di Confiscati Bene al workshop "Legalità, sviluppo e... trasparenza - Gli opendata dei beni confiscati per un'amministrazione trasparente e per servizi innovativi sul territorio". Si terrà a San Giuseppe Jato (Aula Consiliare) il 19 febbraio 2015 (ore 15/19). E' un incontro che mi tocca molto, perché si svolge in Sicilia , in un territorio in cui la mafia è stata ed è ancora una presenza forte. C'è anche un piacere personale nell'incontrare ancora una volta Libera, ma in una regione in cui ancora...

Perché l’Agenzia non pubblica i nuovi dati sui beni confiscati

Quanti sono in Italia i beni confiscati alla criminalità? E’ una domanda che da mesi la community di Confiscati Bene pone a rappresentanti delle istituzioni, a parlamentari, a magistrati e ai vertici dell’Agenzia nazionale beni sequestrati e confiscati. Non esiste un numero preciso, una fonte unica che consenta di ricostruire l’enorme patrimonio sottratto a boss mafiosi o narcotrafficanti, a colletti bianchi o corrotti, costituito da ville, appartamenti, capannoni, garage e uffici. Il tempo si è fermato al 7 gennaio del 2013, data dell’ultimo aggiornamento consultabile sul sito dell’Agenzia...

Lumia interroga il Governo: dare ai senza tetto beni confiscati alla mafia (guest post)

Mentre aumenta costantemente il numero delle famiglie e delle persone senza una casa centinaia di immobili confiscati alla mafia rimangono inutilizzati nelle nostre città. Nasce da questa considerazione un’ interrogazione del senatore del Pd Giuseppe Lumia , componente della Commissione parlamentare antimafia, per chiedere al Governo di dare ai poveri gli immobili sottratti ai boss. Su questa proposta il direttore dell’ Agenzia nazionale per i beni confiscati , Umberto Postiglione, nel corso di un suo viaggio in Sicilia, aveva già manifestato la volontà di destinare ai senza tetto i beni...

La mappa degli amministratori minacciati: Torino come il Sud, piccoli Comuni nel mirino più delle città

Nel 2013 solo Valle d’Aosta e Friuli-Venezia Giulia sono le regioni rimaste immuni da minacce di tipo mafioso ai danni degli amministratori pubblici; la regione più colpita è la Puglia con 61 eventi di questo tipo; segue a breve distanza la Sicilia con 59. Ai piedi di questo poco invidiabile podio troviamo la Calabria con 53. A seguire Campania, Sardegna e Lazio. La classifica delle province vede in testa Palermo (22 eventi), e a seguire Cosenza (18), Taranto e Reggio Calabria (14) e Foggia (13). Sono i dati di Avviso Pubblico (associazione che collega gli enti locali per la formazione civile...

Mille beni confiscati bloccati dalla burocrazia: intervista al direttore dell'Agenzia nazionale

La burocrazia come un attentato. Nel percorso di riconversione dei beni confiscati alle mafie anche una firma può determinare ritardi che favoriscono gli interessi delle cosche a riappropriarsene. Succede che da mesi mille decreti di destinazione siano bloccati, perché manca la nomina del consiglio direttivo dell'Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati. Decisione, questa, che spetta al presidente del Consiglio su proposta del ministro degli Interni. Oggi c'è un uomo solo alla guida ed è Umberto Postiglione, già prefetto di Palermo e Agrigento, che senza gli altri quattro...

Una settimana in giro a parlare di open data e di beni confiscati

Abbiamo iniziato questo progetto a marzo 2014, al secondo raduno della comunità di Spaghetti Open Data , realizzando il sito in poche settimane. Non contenti e poiché le idee non ci mancano, abbiamo completamente rifatto la piattaforma questa estate, tanto pioveva e noi le vacanze ce le prendiamo un po a casaccio, quando capita. Oggi abbiamo ricevuto una menzione speciale dall'ISTAT per il bando Censimenti Data Challenge. Senza sederci sugli allori questa settimana, che si apre con il 20 ottobre, sarà impegnativa per il gruppo. Come enzimi ci spargeremo per l'Italia: il 21 ottobre all'Istat...