"Comunità AZIMUT" - Sede operativa, alloggio per minori, magazzino

Descrizione estesa del progetto di riutilizzo: 
Del bene, confiscato in via definitiva nel giugno 2007, risultava intestataria Teresa Anna, ma il vero proprietario era Gaetano Aceste, nato in provincia di Caltanissetta e residente a Cinisello Balsamo, legato a Cosa Nostra e dedito al traffico di stupefacenti. Il luogo, comprato grazie al denaro derivante dal traffico internazionale di stupefacenti, oggi ospita una comunità di accoglienza per minori sottoposti a decreto o regime di servizi sociali. La cooperativa sociale Azimut agisce su due livelli: 1) educativo, di prevenzione del disagio sociale; 2) sostegno familiare, sostegno alle famiglie dei minori. I beneficiari diretti coinvolti sono 10 ragazzi, di cui 5 extracomunitari. I destinatari del servizio sono le famiglie dei soggetti svantaggiati, e la comunità locale, in quanto l’attività svolta nel bene svolge un servizio essenziale di servizio sociale a giovani con problematicità. Gli organismi sociali coinvolti sono il Comune per quanto concerne i servizi, e alcune figure professionali come gli psicologi e i logopedisti 27. L’attività svolta nella struttura produce dieci posti di lavoro: nove persone a tempo indeterminato, di cui sette full-time, e una a tempo determinato, per un ammontare annuo a carico della cooperativa pari a 180.000 euro annui. Nel servizio sono coinvolti anche sei volontari, di cui due professionisti nel settore, tutti assicurati dalla cooperativa. Infine, è previsto un contributo da parte del Comune: si tratta delle rette dei bambini, pari a cento euro totali al giorno. Il bene immobile confiscato è intitolato a Rita Atria. Comunità Educativa 6-13 anni. – Villa dedicata a Rita Atria La Comunita’ Educativa Territoriale accoglie minori dai 6 ai 13 anni e sostiene la famiglia attraverso un progetto di accompagnamento educativo mirato a ristrutturare i legami e a gestire i conflitti ponendo al centro i bisogni del minore attraverso la cura delle relazioni significative. Nel Progetto del Servizio si realizzano interventi educativi individualizzati finalizzati al rientro del minore presso la famiglia d’origine o presso famiglie d’appoggio e/o affidatarie, grazie anche ad interventi di supporto genitoriale in una logica di accompagnamento e sostegno. Importante e’ il legame con la Comunita’ Territoriale, che consente d’inserire i minori all’interno di contesti adeguati e stimolanti nei confronti sia dell’area della socialità sia dell’area scolastica. L’approccio educativo è caratterizzato dall’affiancamento quotidiano del minore in tutti gli ambiti della vita (la scuola, le attività ludico e sportive, gli incontri con i genitori e la vita comunitaria), puntando a scoprire le risorse individuali e insegnando i minori a “coltivarle” ( ‘”….ciascuno cresce solo se sognato…” Danilo Dolci)
Comune: 
Cinisello Balsamo, Lombardia (015077)
Indirizzo: 
via Bernardino Luini 18

Posizione

Monitoraggio civico